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Stage (tirocinio)

Ultimo aggiornamento: 10/10/2015

TIROCINI CURRICOLARI ED EXTRACURRICOLARI

Il rapporto di stage, o tirocinio, è stato previsto dall'articolo 18 della Legge 196 del 1997, e non consiste in una mera prestazione lavorativa, ma in una forma d'inserimento temporaneo all'interno di una azienda al fine di realizzare momenti di alternanza tra studio e lavoro ed agevolare le scelte professionali attraverso la conoscenza diretta del mondo produttivo.

La circolare del Ministero del Lavoro n. 24/2011 precisa che i tirocini possono essere:

  • curricolari se sono promossi dalle università e dagli istituti scolastici in quanto inclusi nei piani di studio senza avere come finalità diretta quella di favorire l'inserimento lavorativo, bensì quella di affinare il processo di apprendimento e di formazione con una modalità di cosiddetta alternanza; 
  • extracurricolari se hanno come obbiettivo l’inserimento o il reinserimento al lavoro.

LIMITI AI POTERI DELL'OSPITANTE

Non trattandosi di un rapporto di lavoro, l'ospitante non può esercitare sullo stagista nè il potere organizzativo (ad esempio fissando un orario di lavoro da rispettare), nè il potere disciplinare (applicando sanzioni in caso di inadempienze).

NUMERO MASSIMO DI STAGISTI

Secondo l'articolo 1 del Decreto Ministeriale n. 142 del 25/03/1998, una azienda può ospitare contemporaneamente non più di:
  • 1 solo stagista se non sono occupati più di 5 dipendenti a tempo indeterminato;
  • 2 stagisti se sono occupati da 6 a 19 dipendenti a tempo indeterminato;
  • il 10% dei dipendenti a tempo indeterminato se questi risultano superiori a 19.
Le Leggi regionali possono tuttavia prevedere deroghe a questa norma, e alla data del 1 maggio 2012 risultano aver ammesso il rapporto di stage anche in assenza di dipendenti a tempo indeterminato le Regioni Lombardia, Emilia Romagna, Veneto, Piemonte, Valle d’Aosta, Friuli Venezia Giulia e Sicilia.

ATTIVAZIONE DELLO STAGE

Lo stagista può venire inviato direttamente all'azienda ospitante da un Ente (es. Scuola, Università, centri di formazione professionale ecc.), ma è anche possibile individuare la persona interessata allo stage e chiedere il suo invio ad un Ente promotore disponibile a fungere da intermediario.

MANCANZA DI UN LIMITE DI ETA’

La legge non prevede per lo stagista alcun limite di età.

REQUISITI DELLO STAGISTA E PERIODO MASSIMO

Come precisato dalla circolare 24/2011 del Ministero del Lavoro, è possibile attivare rapporti di stage:

  • con neo diplomati o neo laureati, se l’attivazione avviene entro 12 mesi dal conseguimento del titolo di studio e per un periodo di tirocinio non superiore a 6 mesi (considerando i 12 mesi come termine ultimo per l’attivazione del tirocinio, che quindi potrebbe terminare anche successivamente);
  • con disoccupati, inoccupati e lavoratori in mobilità, comunque per un periodo di tirocinio non superiore a 6 mesi, nelle Regioni che hanno emanato una normativa al riguardo o, in mancanza, sulla base dell'articolo 18 della legge 196/1997;
  • con studenti universitari, anche se iscritti a master universitari o a corsi di dottorato, studenti di scuola secondaria superiore e allievi di istituti professionali e di centri di formazione professionale convenzionati, a condizione che il tirocinio sia promosso dall’ente formativo e si svolga all’interno del periodo di studio;
  • per un periodo massimo di 12 mesi per le persone svantaggiate, come previsto dall’art. 13 della Legge 68/1999 (invalidi fisici, psichici e sensoriali; ex degenti di istituti psichiatrici; soggetti in trattamento psichiatrico; tossicodipendenti, alcolisti, minori in età lavorativa in situazioni di difficoltà familiare; condannati ammessi alle misure alternative alla detenzione; altri soggetti indicati con D.P.C.M.), esclusi i soggetti portatori di handicap:
  • per un periodo massimo di  24 mesi per portatori di handicap.

BORSE DI STUDIO

Non trattandosi a tutti gli effetti di un rapporto di lavoro, il contratto da stagista non prevede una retribuzione né tutele di carattere sindacale (ferie, malattia, 13sima, TFR, contributi a fini pensionistici, ecc), ma la Legge 92 del 2012, al punto 34 del suo articolo 1, ha disposto che ogni Regione stabilisse, per i tirocini extra-curriculari, una  congrua  indennità,  anche  in  forma forfetaria, in relazione alla prestazione svolta. Regione Lombardia, nell’allegato A alla D.G.R. X/825 del 2013, ha fissato in 400 euro lordi l’indennità mensile minima, riducibile a 300 euro mensili qualora si preveda la corresponsione di buoni pasto o l’erogazione del servizio mensa, ovvero qualora l’attività di tirocinio non implichi un impegno giornaliero superiore a 4 ore. Nel caso di tirocini in favore di lavoratori sospesi o disoccupati percettori di forme di sostegno al reddito, l’indennità di partecipazione non viene corrisposta.

TRATTAMENTO CONTRIBUTIVO E FISCALE

Le borse di studio non danno luogo al pagamento di contributi, ma vanno tassate essendo assimilate fiscalmente al reddito di lavoro dipendente, con conseguente emissione a fine anno della Certificazione Unica.
Analogamente a quanto avviene per il lavoro dipendente, l'eventuale rimborso delle spese di viaggio per il tragitto dall'abitazione al luogo di svolgimento dello stage costituisce imponibile fiscale (risoluzione dell'Agenzia delle Entrate n. 95 del 21/03/2002).  

ASSICURAZIONE INAIL

Per lo stage è prevista la stipulazione di una apposita polizza INAIL, anche se di solito i relativi adempimenti vengono svolti direttamente dall’Ente che ha inviato lo stagista, di sua iniziativa o su richiesta dell’Azienda ospitante.

COMUNICAZIONE DI INIZIO RAPPORTO

Entro il giorno precedente il soggetto ospitante è tenuto a comunicare l'inizio del rapporto di stage al servizio competente territorialmente, come disposto dal comma 2 dell'articolo 9 bis del D.L. 510/1996.
La comunicazione di fine rapporto va invece inviata entro i 5 giorni successivi solamente se differisce da quella prevista e già comunicata insieme alla data di inizio rapporto.     
Il Ministero del Lavoro, tuttavia, con nota n. 4746 del 14/02/2007, ha escluso dal suddetto obbligo i tirocini promossi da università o altre istituzioni scolastiche a favore dei propri studenti per realizzare momenti di alternanza tra studio e lavoro.   

PROROGA DEL PERIODO DI STAGE

Come confermato dall’articolo 11 del Decreto Legge 138/2011, se inizialmente il tirocinio è stato stabilito per un periodo inferiore a quello massimo consentito, sono possibili proroghe, purché la durata complessiva del tirocinio non  ecceda tale periodo massimo.

STAGE PER EXTRACOMUNITARI

E’ possibile attivare un tirocinio con lavoratori extracomunitari se sono in possesso di un permesso di soggiorno:

  • per lavoro;
  • per motivi umanitari;
  • per studio (limitatamente a 4 ore giornaliere).

TIROCINIO RICONOSCIUTO COME LAVORO SUBORDINATO

Rispondendo all’interpello n. 3/2012, il Ministero del Lavoro ha precisato che, nel caso di un tirocinio comunicato nei termini di legge al Servizio competente, ma poi riconosciuto come lavoro subordinato, è applicabile la sanzione prevista dall’art. 19 del Decreto Legislativo n. 276/2003.

SICUREZZA SUL LAVORO PER STAGISTI

Il Ministero del Lavoro, rispondendo ad una domanda del 01/10/2012, ha precisato che la normativa in materia di sicurezza sul lavoro va applicata anche nei confronti degli stagisti.